domenica 7 marzo ore 19:00
LUCA GHIELMETTI

LUCA GHIELMETTI, cantautore capace di mescolare mondi ed individui, di intessere una fitta rete di relazioni tra la vita quotidiana di ogni giorno e  la passione per Brassens, Conte, De André, Waits traducendo il tutto in uno stile musicale personale, che rende la sua musica graffiante e leggera, densa di spessore e delicatissima. Ha all’attivo un paio di dischi e ha partecipato alle più importanti rassegne di canzone d'autore, a partire dal Premio Tenco nell'ormai lontano 1990. Tra i suoi brani più celebri vale la pena di menzionare "Per amore dei tuoi occhi blu" e “A un passo dalle nuvole”, interpretate per il grande pubblico da Enrico Ruggeri. Ora dopo alcuni anni di inattività discografica,  pubblica un nuovo disco soprattutto per accontentare quel pubblico che negli ultimi anni gli ha chiesto un seguito al suo secondo album, il piccolo capolavoro Dolci spose mancate d’un soffio. Nasce così il suo album eponimo, quello che forse lo rappresenta di più. E per realizzarlo si è addirittura rivolto ad uno dei muscisti-produttori più ricercati al mondo, quel Greg Cohen noto per i suoi trascorsi nella band di Tom Waits. L’incontro con Cohen è stato fondamentale per far tornare a Ghilmetti la febbre del disco. Ogni volta che Greg Cohen veniva in Italia si incontravano per incidere, cambiando spesso città per assecondare gli spostamenti di questo grande maestro che magari arrivava dal Giappone, dove aveva suonato con Ornette Coleman, e prima di tornare a incidere con Elvis Costello o Randy Newman infilava una seduta di studio con Ghielmetti. Per non parlare delle chitarre di Tim Sparks, le percussioni di Cyro Baptista o la slide-guitar di Greg Leisz,  presenti tra le canzoni del disco. Il disco profuma molto di Langhe, perchè nell “granda provincia” di Cuneo è stato concepito, desiderato, annegato di grandi vini. I brani, tranne una nuova versione di “A un passo dalle nuvole”, sono tutti nuovi, scritti in molti anni, a volte interpretate dal vivo, suonate sul disco proprio come Ghielmetti sognava, in un modo che rappresenta in pieno il suo essere di oggi.
Con lui suonano questa sera TIM SPARKS : uno dei maggiori chitarristi “Fingerpicking” degli USA. Tim si appropria di elementi ritmici, di armonie, di spunti melodici e li innesta su proprie modalità di elaborazione e improvvisazione che, partendo dalle sue radici gospel, country, ragtime e blues, diventano di volta in volta, jazzistiche, ispaniche, tzigane. Sparks ha pubblicato tre album per l'etichetta Tzadik ed ha interpretato con Bill Frisell e Marc Ribot le composizioni di John Zorn. (www.myspace.com/timsparks) e  
MASSIMO SCOCA, prezioso contrabbassista voluto in tour e nei dischi da grandissimi nomi, fra i quali citiamo Stewart Copeland, Dee Dee Bridgewater, Bob Geldof, Jannacci, Tullio De Piscopo, Aida Cooper, Lucio Dalla…(www.myspace.com/massimoscoca)